Anno: 1994-1998
Oggetto: Nuovo Polo Didattico di ricerca e studio per la Facoltà di Medicina e Chirurgia presso il Policlinico Borgo Roma
Progetto Esecutivo e Direzione Lavori
Luogo: Verona – Italia
Committente: Università degli Studi di Verona

Questo intervento nasce dall’esigenza di adeguare il settore della “didattica” della Facoltà di Medicina e Chirurgia di Verona. Dotata di nuove ed importanti strutture nel settore della ricerca in grado di soddisfare le necessità che via via si sono maturate, non sono stati sviluppati spazi, in quantità sufficienti, destinati a rispondere alle richieste di aree da destinare all”insegnamento e allo studio.
L’edificio del policlinico esistente dove si inseriscono gli spazi della facoltà viene collegato Questo intervento nasce dall’esigenza di adeguare il settore della “didattica” della Facoltà di Medicina e Chirurgia di Verona. Dotata di nuove ed importanti strutture nel settore della ricerca in grado di soddisfare le necessità che via via si sono maturate, non sono stati sviluppati spazi, in quantità sufficienti, destinati a rispondere alle richieste di aree da destinare all’insegnamento e allo studio. Con lo scopo di incrementare gli spazi per la didattica e di utilizzare meglio quelli oggi destinati a questa attività si è ritenuto opportuno costruire un nuovo complesso aule inserito tra i due ingressi esistenti del policlinico, adiacente l’ampio corridoio. La sua forma curva (ricorda una “lente”) consente di assottigliare le estremità vicine alle rampe e di ispessire la parte centrale per dare maggior spazio alle funzioni di servizio, attesa, studio, ecc mentre le estremità sono occupate dalle scale di collegamento. Le aree riservate allo studio sono strettamente collegate con l’esterno attraverso gli ampi serramenti che arrivano fino a terra consentendo di osservare la natura circostante e di uscire e studiare all’aperto. Con la realizzazione del Polo Didattico si ricorda che non vengono create situazioni diverse dalle attuali; l’aumento del volume relativo alla nuova costruzione non è causa di aumento del numero degli studenti, ma è soltanto una risposta alle attuali esigenze di spazi didattici.

POLO DIDATTICO BORGO ROMA – Verona